26 Nov 22 DIC CONCERTO DI NATALE
Tradizionale concerto di Natale, con
Denis Biancucci, pianoforte; Gentjan Llukaci, violino; Giorgio Casciarri, tenore; Simona Ferrari, soprano.
Al termine panettone e bollicine a cura del sommelier Carlo Aguzzi.
Tradizionale concerto di Natale, con
Denis Biancucci, pianoforte; Gentjan Llukaci, violino; Giorgio Casciarri, tenore; Simona Ferrari, soprano.
Al termine panettone e bollicine a cura del sommelier Carlo Aguzzi.
LA STORIA APPASSIONANTE DI UN UOMO CAPACE DI CREARE UN MITO. UNA VITA ILLUSTRE, QUELLA DI GIUSEPPE BORSALINO, CUI QUESTO ROMANZO RENDE GIUSTIZIA, POGGIANDOSI SALDAMENTE SULLA RICERCA STORICA MA SPINGENDOSI A IMMAGINARE IL SUO MONDO INTERIORE.
Un bambino osserva il gioco misterioso della nebbia sulla pianura piemontese e ascolta, rapito, una storia. Sua madre gli racconta di un ragazzino che, in quei luoghi, oltre cento anni prima, sognava di conoscere il mondo ed entrare nella Storia. Il suo nome era Giuseppe Borsalino. Nato in provincia di Alessandria, in una famiglia umile, ebbe il coraggio di fuggire. Apprese il mestiere di cappellaio da un artigiano locale, ma si avventurò oltre confine, tentando la fortuna in Francia con pochi spiccioli in tasca, per affinare la tecnica e nutrire il suo innato gusto del bello. Intuì subito l’importanza dei contatti e delle relazioni internazionali, ma non dimenticò mai le sue origini, e fu proprio una volta tornato a casa, insieme alla famiglia, che fondò l’impresa omonima. Quella di Borsalino è anche la storia di un precursore. Fu tra i primi a esportare il Made in Italy nel mondo, al punto che il suo nome è ovunque sinonimo di stile ed eleganza. Memore della povertà e dei sacrifici patiti, ebbe sempre a cuore i diritti dei suoi operai, in un’epoca in cui la tutela dei lavoratori non era ancora una priorità. La sua parabola va di pari passo con l’affresco vivace di un’Italia lontana, quella dell’Ottocento, alle prese con un’identità unitaria ancora da costruire e con i primi, timidi sussulti di tecnologia e modernità.
L’AUTRICE
Rossana Balduzzi Gastini è nata nel 1963 ad Alessandria, dove vive tuttora con il marito e i figli. Laureatasi al Politecnico di Milano, per anni ha esercitato la professione di architetto. Ha esordito come scrittrice con i thriller Life on loan e Covered (Betelgeuse Editore), di cui sono stati già acquisiti i diritti tv.
Concerto organizzato dal FAI con due astri nascenti dell’odierno panorama musicale: al pianoforte GIUSEPPE VITALE, al contrabbasso STEFANO ZAMBON
Seguirà rinfresco
Nel mondo moderno, sempre più preso da “frenesie” e “novità”, i prodotti agroalimentari ed in particolare quelli tipici si sono ritagliati uno spazio importante. Per questo la valorizzazione del patrimonio agroalimentare è una delle vere ricchezze italiane. Cibo e vino sono l’espressione culturale di un territorio: in cucina c’è storia, tradizione, civiltà. In questo libro Carlo Aguzzi ci guida in un percorso che, partendo dalla storia di un paese, ci porterà ad assaporare i piatti ed i sapori di un tempo, per guidarci verso i “santuari del gusto”.
L’AUTORE
Sommelier, appassionato di storia e di cucina, Carlo Aguzzi è uno dei più apprezzati e validi conoscitori del panorama agroalimentare del nostro territorio. La sua attività non si limita però al territorio pavese, ma ha un respiro internazionale: ha infatti rappresentato l’Italia al parlamento europeo di Strasburgo nel 2004, in occasione dei brindisi ai nuovi ingressi all’interno dell’Unione, ed è stato Cicerone nel corso di serate enogastronomiche con prodotti pavesi a Varsavia (Polonia), in Lituania (proponendo abbinamenti tra vini oltrepadani e piatti locali) e in Germania.
Via Borioli, Via Radaelli, Via Redecesio. Tre strade racchiuse in un fazzoletto di terra che, a partire dagli anni ’30, diventarono il regno delle lavanderie che servivano tutta la città di Milano. Associati in una cooperativa, i lavandai vivevano in case spaziose, dai grandi prati, dove i panni stesi ad asciugare in filari riempivano l’aria di un caratteristico profumo di pulito. Tra di loro Domenico, vitale, instancabile, generoso, erede di una famiglia in cui il pesante ritmo del lavoro in lavanderia viene prima di tutto, prima anche dei sentimenti. Ma lui è diverso. Inguaribile romantico, affronta la vita con quella leggerezza che non è mai superficialità, e ci porta con lui tra le bombe della seconda guerra mondiale, nei campi di lavoro, tra i reduci liberati dagli alleati, sempre con quel sorriso fiducioso, lo stesso che sfodera sulla pista da ballo, ammirato e conteso da tutte le donne. La sua vicenda biografica è specchio dell’Italia che rinasce dopo la guerra, i suoi amici comaschi sono il simbolo della nascente industria italiana, le sue difficoltà sono quelle dei tanti giovani che hanno costruito il paese in cui noi viviamo. Accanto a lui Carla, bella, altera, determinata, esile ma fortissima. Un grande amore. Che questo libro racconta dando spazio alle tante figure che animano la loro vita, in un romanzo che è la storia di una famiglia, ma ancora di più di un mondo che non esiste più. Quello dei Lavandai di Via Borioli.
Con le più belle canzoni milanesi suonate dal maestro Denis Biancucci.
A seguire aperitivo a cura della Pasticceria Dante di Vigevano e del sommelier Carlo Aguzzi
In collaborazione con la Libreria Le Mille e Una Pagina di Mortara, la prima edizione della Rassegna Letteraria “Libri in Risaia”.
4 appuntamenti da non perdere per un viaggio in generi diversi della letteratura al femminile.
Sabato 15 settembre, alle ore 17.30, presso la libreria Le Mille e Una Pagina di Mortara, Cristina Colli presenta il suo “Il Vangelo secondo la Colli”, PiM edizioni, breviario del vivere moderno con riflessioni ironiche ma non troppo.
A seguire, rinfresco e brindisi per festeggiare il compleanno della libreria.
Domenica 16 settembre, alle ore 17.30, a San Cassiano, Maria Forni presenta Bianca Garavelli in “Beatrice, la Musa di Dante”: la più importante dantista italiana ci conduce in un viaggio alla scoperta del personaggio femminile fondamentale nella poetica dantesca.
Sabato 22 settembre, alle ore 17.30, Laura Pariani presenta alle Mille e Una Pagina il suo “Di ferro e di acciaio”, NN Editore, finalista al Premio Letterario Città di Vigevano.
Domenica 23 settembre, alle ore 17.30, Sara Rattaro, importante voce della narrativa italiana al femminile, sarà a San Cassiano con il suo “Uomini che restano”, Sperling & Kupfer.
È quasi Natale. A Milano, in un ristorante già addobbato a festa, la proprietaria si prepara ad accogliere le ospiti abituali del giovedì. Andreina, Carlotta, Gloria e Maria Sole: quattro amiche, quattro giovani donne che ogni settimana si regalano quel momento di chiacchiere e confidenze. Due single, due in coppia, tutte alle prese con i dubbi del cuore: relazioni che le rendono felici a metà, uomini che dopo grandi dichiarazioni e doni preziosi si sono volatilizzati, oppure sono entrati in modalità-pantofola. Quella sera, le attende un compleanno da festeggiare. Ma anche una confessione imprevista: Andreina aspetta un bambino. Proprio lei, soddisfatta della sua vita da single impegnata nel lavoro, ora deve affrontare una scelta che la coglie impreparata. «Che non ti venga mai in mente di fare un figlio senza avere un marito», le ripeteva sempre sua madre, per risparmiarle quanto era capitato a lei in un’epoca in cui una situazione simile era causa di scandalo e grandi sacrifici per una ragazza. Andreina appartiene a una nuova generazione di donne, più emancipate e disinvolte, eppure di fronte a quella decisione si sente smarrita. Una cosa è certa: qualunque sia la sua scelta, le amiche le saranno sempre accanto, come una famiglia.
L’AUTORE
Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea: i suoi romanzi sono tradotti in venti Paesi e hanno venduto oltre dodici milioni di copie. L’autrice vive da sempre a Milano, nella casa in cui è nata e che apparteneva a sua nonna.
Cristina Colli, mortarese, laureata in filologia classica, imprenditrice, giornalista, si occupa di cultura a tutto tondo, organizzando eventi nella Location San Cassiano, di cui ha curato il restauro insieme alla sua famiglia. Nutre da sempre un amore folle per i libri, romanzi, racconti, poesie, e per la storia, in particolare quella locale, che ha approfondito in collaborazione con la Biblioteca Civico 17, per cui ha curato alcune pubblicazioni. Amante dell’arte contemporanea, segue con passione tutti le mostre allestite in zona e ha negli anni intervistato gran parte degli artisti lomellini, curando anche l’introduzione all’ultima edizione di Arte in Vigevano. Nel 2014 è nato il suo blog, lacolli.com, da cui nel 2015 è stato tratto il libro “Lacolli.com. Pensieri, parole, opere e omissioni di un tacco12”.
Cristina Colli e il suo Vangelo secondo la Colli
Riccardo Sedini e Cristina Colli
Che cosa significa per un bambino essere l’erede al trono? All’apparenza, poter godere di privilegi inarrivabili, in realtà, anche il doversi sottoporre a modelli di comportamento che sembrano studiati apposta per creare dei disadattati in lotta con il proprio destino. Ne sa qualcosa Carlo d’Inghilterra, al quale il libro dedica un vivace e accurato ritratto: a tre anni ha già imparato a fare l’inchino alla bisnonna, la regina Mary, e a quattordici subisce in un collegio gelido e isolato una disciplina da caserma e le umiliazioni dei bulli. E se oggi i suoi figli e i suoi nipoti sono trattati con minor severità, l’attenzione ossessiva dei mass media rende la loro esistenza piuttosto scomoda. Avanti e indietro nel tempo, infilandosi nelle residenze reali di tutta Europa, Antonio Caprarica registra gli aspetti più significativi e curiosi di molte infanzie dorate e complessate. La stanza dei bambini diventa un insolito punto di osservazione per indagare, attraverso le storie di diversi, famosi eredi – la regina Vittoria, Carlo e William d’Inghilterra, Vittorio Emanuele III di Savoia, Filippo di Spagna, Harald di Norvegia e altri ancora, il senso attuale di una istituzione che affida le sorti delle nazioni a una lotteria genetica.
L’AUTORE
Antonio Caprarica ha accumulato la sua vasta esperienza internazionale in trent’anni di reportage televisivi dall’estero: per la Rai è stato prima inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, poi corrispondente da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e Londra. Ha lavorato anche nella carta stampata, come commentatore politico dell’Unità e di Epoca e condirettore di Paese Sera, e in radio, come direttore dei Giornali radio Rai e RadioUno. Per la sua attività ha ricevuto i più prestigiosi premi di giornalismo. E’ autore di romanzi, racconti di viaggio e saggi. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati da Sperling & Kupfer, La ragazza dei passi perduti, Dio ci salvi dagli inglesi …o no?!, C’era una volta in Italia, Il romanzo dei Windsor, Il romanzo di Londra, Intramontabile Elisabetta e L’ultima estate di Diana.