admin
-1
archive,paged,author,author-admin,author-1,paged-2,author-paged-2,bridge-core-3.3.3,cookies-not-set,qode-optimizer-1.0.4,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-smooth-scroll-enabled,qode-theme-ver-30.8.6,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-8.2,vc_responsive
 

Author: admin

In occasione del 50^ anniversario dalla scomparsa del maestro della beat generation, Jack Kerouac, un evento dedicato ai ricordi, alla musica e alle opere degli anni ’60, in compagnia di un protagonista, Gian Pieretti.
Era il 1966 quando Kerouac venne in italia e Gian Pieretti lo accompagnò in un ciclo di conferenze-happening a Milano, Roma e Napoli nel 1966, aprendo gli incontri cantando canzoni di Bob Dylan. Durante l’incontro, rivivremo quegli anni, approfondiremo la beat generation e il suo apporto alla nostra letteratura e musica, attraverso l’intervista a Gian Pieretti, che da tempo vive in Lomellina, ed è considerato il primo cantautore italiano di protesta e uno dei personaggi più innovativi e colti del beat italiano. Sabato 23 novembre presenterà il suo libro “Una generazione di poeti”, il suo cd, dedicato a Bob Dylan, e una selezione delle sue opere d’arte.
Evento organizzato con Italia Nostra Sezione Lomellina.
Ingresso libero

Concerto con degustazione.
Con i cantanti vincitori del 1° Concorso Lirico Internazionale Giulio Fregosi di Voghera e Angiolina Sensale al pianoforte. Dialogo con l’editore Stefano Mecenate (Dream Book edizioni) e con il dott. Carlo Antonio De Lucia, produttore e cantante lirico.
Degustazione a cura di Salumeria Nicolino e del sommelier Carlo Aguzzi.

Prenotazione obbligatoria entro 14 ottobre

Domenica 13 ottobre

8.00: Partenza da Via Trento, di fronte al Campo Sportivo di Mortara con autopullman

10.00: Arrivo al Museo Egizio di Torino

10.30: Visita guidata del Museo con un egittologo

12.30: Pranzo libero e tempo per giro nel centro città

14.00: Ritrovo e trasferimento al parco della Mandria – Venaria Reale

15.00: Ingresso e visita del castello e del parco

17.30: Partenza e rientro a Mortara previsto per le 19 circa

Costo: 50 euro (pullman, ingressi, visite guidate)

Prenotazione obbligatoria entro il 30 settembre

Sig.ra Loredana Coppa Croce Rossa Mortara 338.7584694  

Sig.ra Mina Colli 338.8204721

Sig.ra Cristina Colli 333.7085858

LA LEADERSHIP, LE SFIDE IMPOSSIBILI, LE STRATEGIE, I SEGRETI DEL MANAGER CHE HA TRASFORMATO LA FIAT IN UN GRUPPO GLOBALE.

In quattordici anni ha più che decuplicato il valore del gruppo in Borsa. Ha trasformato la Fiat da azienda italiana sull’orlo del fallimento a potente società globale. E’ andato all’assalto dei mercati. Ha pensato in grande. Le sue scelte, mai scontate, hanno esaltato gli investitori, ma gli hanno attirato accuse come quella di aver spostato il baricentro dell’impresa lontano dall’Italia e quella di aver calpestato i diritti degli operai. Chi è stato Sergio Marchionne, leader visionario e divisivo, e che cosa resta della sua eredità? Tommaso Ebhardt – che l’ha inseguito per dieci anni da un capo all’altro del mondo – ritrae in questo libro una figura complessa, che si rivela man mano al giornalista in rapide battute, numerose occasioni professionali e preziosi incontri a due, a microfoni spenti. Il suo racconto inizia nel dicembre 2008 con l’operazione Chrysler, ricostruisce i traguardi storici, i progetti falliti, la leadership di Marchionne.. E lancia uno sguardo a quello che rimane di FCA dopo la sua tragica scomparsa. Ma soprattutto indaga le convinzioni, gli interessi, i sentimenti privati di un uomo riservatissimo, che tuttavia gli aveva affidato a volte i suoi pensieri, riconoscendolo pubblicamente come «il suo stalker più affezionato», e prova a capire il segreto del personaggio che da sconosciuto outsider è diventato uno dei manager di maggior successo sui mercati internazionali.

L’AUTORE

Tommaso Ebhardt è direttore della redazione di Bloomberg News di Milano. Per la sua testata ha seguito alcune delle più importanti operazioni societarie a livello mondiale. Gioca a rugby in prima linea e suona l’ukulele con i suoi due figli. E’ sposato con Anna, che disegna illustrazioni per l’infanzia.

Presentazione del libro “Correre è la risposta” di Ivana Di Martino, edizioni Sperling & Kupfer. In collaborazione con libreria Le Mille e Una Pagina.

Ivana Di Martino, 47 anni, moglie, mamma di tre figli, corre da quando aveva 11 anni. Resistenza, impegno, sudore ma anche tanta energia e libertà mentale: ecco che cosa le regala la corsa. Poi Ivana scopre che il suo cuore ha dei problemi e deve essere operata. Dopo l’intervento ricomincia a correre, contro tutto e contro tutti, e dal 2013 decide di farlo a scopo benefico. Diventa famosa per le sue imprese impossibili e per la sua voglia di aiutare gli altri. Nel 2016 ha corso 909 chilometri in 13 giorni, da Milano a Bruxelles, per portare un messaggio speciale alla Commissione Europea, a favore dei bambini sotto la soglia di povertà, per conto del Banco Alimentare. Nel 2017 ha concluso il giro del Monte Bianco, con un dislivello di ottomila metri, in 83 ore (meno delle 90 preventivate). Un’impresa mai riuscita prima. Ma Ivana non è solo un’invincibile ultrarunner, è anche una donna che come molte ha perso occasioni, persone amate, opportunità e come tante si è sentita fragile e sola, delusa e sconfitta. Ma ogni volta si è ripresa la voglia di vivere facendo la cosa che ama di più, l’unica che la fa sentire libera, forte, invincibile: la corsa. Il suo è un racconto che unisce adrenalina a dolcezza, scenari mozzafiato a momenti di vita quotidiana, in cui la resilienza diventa il fattore vincente che aiuta chiunque a superare tutti gli ostacoli e a realizzare i propri sogni.

L’AUTRICE
Ivana Di Martino (Monza, 1970) ha iniziato a correre a 11 anni nel Parco di Monza. Dopo il matrimonio con Marcello, il trasferimento a Milano, la carriera in azienda e l’arrivo di tre bambini, la battuta d’arresto dovuta a un intervento al cuore. Ricomincia a correre e dal 2013 sposa la sua passione per la corsa con maratone e ultramaratone a fini benefici e sociali. Oggi è coach professionista e fa parte di Allenarsi per il futuro, un progetto di orientamento professionale dedicato agli studenti delle scuole medie, superiori e dell’università. Conduce, insieme a Silvio Lorenzi la trasmissione Personal Best su Radio24

A trentanove anni quasi quaranta, Massimo si ritrova alle prese con gli inevitabili bilanci della fatidica soglia degli «anta». Senza farsi prendere dal panico, decide di mettere in atto una filosofia tutta sua e inaugura il nuovo anno guardando la vita in maniera diversa: facendo attenzione a frammenti di quotidianità capaci di rendere speciale ogni giorno. Le risposte che trova hanno il sapore dei baci a dodici anni, di cipolle tagliate senza lacrime, di abbracci spiati alle fermate degli autobus, sorrisi che portano il buongiorno, canzoni che ti accompagnano a casa pedalando nella notte. Una serie di «memorabili casualità» per cui vale la pena vivere: perché ogni giorno può contenere il senso di una vita, basta solo farci caso. Con un’autentica originalità di scrittura, ironia e sensibilità, Massimo Vitali ci accompagna in un viaggio che trasforma il quotidiano in felice spiazzamento e la malinconia in una fonte di grazia necessaria.

L’AUTORE

Massimo Vitali è nato e vive a Bologna. Ha pubblicato per Fernandel Editore i romanzi L’amore non si dice e Se son rose; da quest’ultimo sono state tratte due pièce teatrali ed è attualmente in corso la realizzazione di un lungometraggio.
Insegna scrittura creativa, promuove progetti didattici nelle scuole e conduce un programma radiofonico intitolato “Ufficio Reclami”, dove accoglie le lamentele di tutti, compresi i lettori dei suoi romanzi.

Presentazione del libro di Stefania Carini, edito da Sperling &Kupfer, una playlist d’amore trascinante: parte da una nota e arriva fino a quel suo like su Facebook che ci fa sperare chissà cosa. La musica è una chiave universale per viaggiare nella nostra storia amorosa e nel nostro immaginario sentimentale. Funziona così per tutti noi: le canzoni parlano ai nostri cuori, e rispecchiano e amplificano gli amori passati, presenti e perfino futuri. Sono una meravigliosa educazione sentimentale in cui riconosciamo un pezzo di noi, di quel che siamo o che avremmo potuto essere. Sanno intercettare i nostri dubbi e fornirci illuminanti risposte. Danno sfogo al nostro sentimento, e non importa se siamo stonati. Questo libro brillante e divertente ci propone un itinerario emotivo tra ventisei canzoni che hanno plasmato l’immaginario amoroso di varie generazioni, tra Festival di Sanremo, videoclip di MTV, ascolti in streaming. Tutti noi siamo legati a queste canzoni: appena parte la musica le sentiamo con ogni senso, e riscopriamo un ricordo, una verità, una connessione. Da Tiziano Ferro a Jovanotti, da Francesco De Gregori a Carmen Consoli, da Eros Ramazzotti ad Arisa, le canzoni, le mode, i fenomeni che ci hanno cambiato, ci hanno insegnato qualcosa di noi e del mondo, ci hanno fatto cantare a squarciagola l’amore in tutte le sue fasi, dalle più crudeli alle più belle fino alle più assurde.
Stefania Carini, giornalista e critico televisivo, è docente all’Università Cattolica di Milano. Scrive per il Corriere della Sera, per il quale cura le rubriche video TvUsa e Web Stories. Oltre a collaborare con diverse testate, è autrice di Mainstream (Rai 4), programma dedicato a telefilm e serie web. Tra i suoi documentari Televisori (Sky Arte, 2014), firmato con Marta Cagnola. È stata critico televisivo per Europa. Tra le sue pubblicazioni Il testo espanso (2009).
@StefaniaCarini
In collaborazione con la libreria Le Mille e Una Pagina di Mortara